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                     SISTRI: LE PROCEDURE PER L’ISCRIZIONE ALL’ALBO GESTORI AMBIENTALI

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Il DM 17 dicembre 2009 ha affidato alle Sezioni Regionali dell’Albo Gestori ambientali, i seguenti compiti:

- la verifica dei dati comunicati dai trasportatori di rifiuti in sede di iscrizione Sistri;
- la distribuzione dei dispositivi USB alle imprese iscritte all’Albo per il trasporto dei rifiuti;
- la programmazione e la verifica delle operazioni di installazione delle black box sui veicoli a motore.

Il Comitato nazionale ha emesso quindi le prime direttive di carattere organizzativo in ordine alla verifica dei dati comunicati al Sistri delle imprese che trasportano rifiuti.

Come disposto dalla normativa (punto 2 all. 1° DM 17.12.2009) il Sistri confronta i dati comunicati dagli Operatori con quelli contenuti nel Registro delle Imprese e nell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Pertanto il Sistri invia all’Albo, in modo informatico, i dati relativi ai soggetti che hanno dichiarato di effettuare l’attività di trasporto rifiuti (art. 212, commi 5 e 8, decreto lgs n. 152 del 3 aprile 2006) di conseguenza si verifica:

a. l’iscrizione del soggetto richiedente all’Albo;
b. il numero di targa degli autoveicoli che l’impresa intende dotare il black box (tenendo conto che nella domanda d’iscrizione al Sistri l’impresa indica solo il numero dei veicoli).

Le operazioni di verifica sono in automatico: impresa iscritta all’Albo; corrispondenza del numero dei veicoli; esistenza o meno di procedimenti in corso a carico dell’impresa.

In caso di discrepanze la Sezione Regionale dovrà intervenire per chiarire la regolarità dell’iscrizione contattando direttamente l’impresa.

In caso di esito positivo l’impresa riceverà comunicazione scritta (e-mail, fax).

Nella comunicazione personalizzata sarà fornito l’indirizzo web (link) attraverso il quale l’utente potrà accedere nell’area riservatagli per l’attività.

La procedura dovrà completarsi in tempo predefinito per consentire la comunicazione delle targhe al Sistri prima della fase di distribuzione dei dispositivi elettronici.

L’impresa dovrà comunicare al Sistri l’identico numero dei veicoli iscritti all’Albo per evitare disguidi e lungaggini per la chiusura dell’operazione di identificazione. Infatti, nel caso in cui non vi sia corrispondenza numerica fra i veicoli registrati all’Albo e quelli comunicati al Sistri, deve intervenire la Sezione Regionale per regolarizzare la posizione.

In sede di distribuzione dei dispositivi e prima di poter passare alle operazioni di prenotazione presso le officine (ne risultano abbinate circa 1.200), la Sezione Regionale fa sottoscrivere l’elenco dei veicoli e relative targhe selezionate.

Ai fini della trasmissione al Sistri devono essere presi in considerazione:

1. gli autoveicoli riportati nei provvedimenti di iscrizione o di variazione dell’iscrizione, validi ed efficaci;
2. gli autoveicoli utilizzati ai sensi della circolare n. 7933 del 3 luglio 1996;
3. per le categorie 2 e 3, gli autoveicoli utilizzati a seguito dell’attestato d’iscrizione rilasciato dalla segreteria della sezione entro 10 giorni dalla comunicazione di inzio attività;
4. gli autoveicoli comunicati dalle imprese iscritte all’Albo ai sensi dell’articolo 212, comma 8, del D.Lgs 152/06, prima delle modifiche apportate dal D.Lgs n.4/88.

Non devono essere trasmessi al Sistri:

1. gli autoveicoli oggetto di specifica domanda di cancellazione del mezzo anche in assenza della conseguente deliberazione della Sezione Regionale;
2. gli autoveicoli riportati nella categoria d’iscrizione, per la quale l’impresa ha prestato domanda di cancellazione, anche in assenza della conseguente deliberazione della Sezione Regionale;
3. quando tutte le categorie di iscrizione della ditta sono scadute. In questo caso la ditta è di fatto non più iscritta, e non ha più un numero di iscrizione valido;
4. quando tutte le categorie autorizzate per un mezzo sono scadute. Il mezzo non è autorizzato ad effettuare trasporti.

Nei rapporti con SISTRI si dovrà considerare che “attualmente” la cancellazione di una ditta o di una categoria è efficace alla data del 1° gennaio dell’anno successivo.